Goletta Verde 2011: bocciate Calabria, Campania e Sicilia, ok Sardegna, Toscana e Puglia

Come ogni anno Legambiente ha stilato la classifica dei mari italiani: promossi i litorali della Sardegna, della Toscana e della Puglia. Bocciate Calabria, Campania e Sicilia, dove abbondano i 'punti critici' a causa degli scarichi irregolari

Il suo territorio è una delle “chicche” panoramiche del nostro Paese. Le sue spiagge sono meta ogni anno di migliaia di turisti, italiani e stranieri. Ma la Calabria ha anche il poco lusinghiero record per l’inquinamento causato dagli scarichi irregolari in mare: secondo alcuni dati elaborati da Legambiente, oltre il 60 per cento dei cittadini scarica in mare reflui non depurati a norma di legge.

Ciò comporta che siano 20 i punti critici in Regione dove il mare risulta più inquinato. Dietro la Calabria si piazza la Campania, con 19 punti critici, e la Sicilia, con 16. “Goletta verde”, il progetto dell’associazione ambientalista, ha stilato la classifica dei mari italiani promossi e bocciati: i “punti critici” in totale sono 146, (uno ogni 51 km di costa), mentre 112 foci sono risultate “off limits”. Sul versante opposto troviamo le zone migliori, secondo Legambiente, dove poter fare un bel bagno. Nessuna sorpresa, se guardiamo alle statistiche degli ultimi anni: si distinguono la Sardegna, la Puglia e la Toscana, Regioni premiate dalle vele della Guida blu 2011.

L’isola conferma la media più alta di vele (3,5), migliorata ancora rispetto a quella dell’anno scorso (3,4) e vede anche una nuova entrata nella rosa delle 5 vele: Villasimius (Ca) che si aggiunge a Posada (Nu), Bosa (Nu) e Baunei (Og). Stabili la Toscana e la Puglia che, rispettivamente, si aggiudicano le 5 vele in 3 e 2 località, Capalbio (Gr), Castiglione della Pescaia (Gr), Isola di Capraia (Li), Ostuni (Br) e Otranto (Le).

Giacomo Gallo

 

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