Architettura. Il futuro e’ nel legno, a Milano il primo grattacielo

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È in fase di progettazione il primo grattacielo italiano con grandi obiettivi dal punto di vista ambientale e sociale: in legno e accessibile a tutte le tasche. Il primo esempio di social housing ecocompatibile sorgerà a Milano

Pensate ad una casa che riesca a fondere passato, presente e futuro in un’unica struttura. Pensate ad una casa in legno, una vera e propria rarità in Italia; pensate ad un edificio che dia l’idea di futuro, un grattacielo, ad esempio, in legno. Pensate ad appartamenti confortevoli, tecnologici, ma accessibili a tutte le tasche: non è un’ipotesi. È quanto sta per accadere a Milano, in cui è in fase di progettazione il più alto grattacielo in legno realizzato fino ad ora. Togliendo i primi tre piani, che dovranno essere costruiti calcestruzzo, e la struttura centrale che dovrà essere necessariamente metallica per una questione di stabilità, per il resto tutti i 12 piani superiori saranno costruiti interamente in legno. Nessun problema di disboscamento: a quanto assicurano gli architetti impegnati nella realizzazione del progetto, gli alberi impiegati verranno tutti ripiantati. Il legno è stato scelto in quanto materiale con un alto livello di salubrità, permeabile all’aria, antisismico, a bassissima dispersione termica (secondo gli esperti, anche migliore rispetto ai moderni appartamenti appartenenti alla classe A), ma soprattutto riciclabile. Ma questo grattacielo ha obiettivi anche sociali: è il simbolo, infatti, di una nuova idea di, come diciamo qui in Italia, “casa popolare”. Si tratta del primo edificio nostrano di “social housing”: un termine nato Gran Bretagna, agli inizi degli anni Novanta, e poi diffusosi in tutto il Nord Europa, per rispondere alla domanda di case dignitose da parte di persone che per acquistare un’abitazione non potevano affrontare i prezzi di mercato, ma, nello stesso tempo, erano economicamente al di sopra della soglia che dava diritto a una assistenza pubblica. Famiglie, studenti, giovani coppie, single, lavoratori: il social housing italiano, insieme alla realizzazione di questo primo modello, nasce dunque per offrire un appartamento ad prezzo accessibile, garantendo comunque buoni parametri di qualità, ma soprattutto compatibilità ambientale. 112 appartamenti, con un costo di circa 200 euro a posto letto, per un edificio sostenibile e altamente tecnologico: un primo passo verso la città del futuro?

(FlaDo)

 

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casa, legno, milano

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