Sanità, il ministro: non ci sono nuovi ticket in arrivo

La difesa del ministro: "è stata fatta pura disinformazione"

Il ministro Lorenzin rassicura i pazienti italiani: “Con i nuovi Livelli essenziali di assistenza non vengono introdotti nuovi ticket, né cambia la normativa che regola le compartecipazioni”. Lo ha spiegato rispondendo al question time in Aula alla Camera.

Il ministro ritiene le voci degli ultimi giorni ”pura disinformazione, che non può scalfire l'importanza del provvedimento di aggiornamento dei Lea, atteso da troppi anni da milioni di pazienti italiani".

“E’ evidente - spiega Lorenzin - che l'introduzione di nuove prestazioni sanitarie nei Lea, per 800 mln di euro, attualmente escluse e che il cittadino deve pagare di tasca propria, comporta, ferma restando l'esenzione, solo l'applicazione di un ticket per quella particolare prestazione", che attualmente si paga interamente come, è l'esempio del ministro, l'adroterapia per i tumori che oggi costa 26.500 euro per un ciclo, o la procreazione assistita. Lorenzin, ribadisce, infine, che la "copertura economica del Dpcm che include i nuovi Lea, il nomenclatore delle protesi e il nuovo Piano nazionale vaccini, è del tutto coerente con lo stanziamento di 800 mln varato dalla Legge stabilità 2016, certificato da un'intesa Stato-Regioni di settembre dopo un'istruttoria approfondita da parte tecnici dello Stato e delle Regioni, durata più di un anno".

 

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