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La babysitter ora si cerca online

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Sempre più servizi online per trovare la babysitter di fiducia 

Nel nostro paese i bimbi che frequentano un asilo nido prima di compiere i tre anni di età sono soltanto il 13% del totale. Sicuramente la difficoltà di conciliare maternità e carriera è uno dei fattori che influisce nella bassa partecipazione delle donne italiane nel mercato del lavoro. Infatti il tasso di occupazione delle madri nel nostro paese è del 54%, mentre in paese come Regno Unito, Francia e Germania i valori si attestano attorno al 70%, anche grazie a un welfare famigliare più sviluppato.

Tuttavia, negli ultimi 5 anni, secondo dati analizzati da Unioncamere, i servizi dedicati alle fasce di bambini 0-3 anni sono cresciute in Italia del 16%.

Naturale che in assenza di aiuto da parte delle istituzioni ci si affidi sempre di più ad agenzie e siti web per trovare soluzioni alla carenza di welfare famigliare. Sono nate infatti molte piattaforme web per cercare la baby sitter ideale: Fata24, Le Cicogne, Stella Cadente e Nannuka.

Nannuka ad esempio è un sito web nel quale babysitter esperte possono trovare un impiego e le famiglie cercare personale qualificato e verificato con attenzione. Un progetto nato dal bisogno di tre mamme lavoratrici greche.

“L’idea di creare questo servizio online – racconta all’Adnkronos Lela Dritsa-Psarros, che con Natalie Levi e Catherine Lambrou ha creato il servizio online nel 2012 ad Atene – ci è venuta per una nostra esigenza personale e, anche se eravamo e siamo tuttora in un momento di profonda crisi economica per il nostro Paese, da mamme-lavoratrici ci abbiamo voluto scommettere. E oggi, a distanza di due anni, Nannuka sta avendo grande successo in Grecia. Infatti – continua – è l’unica realtà che, partendo dal Paese che più ha sofferto la crisi economica, sta per arrivare anche a Londra, Dublino e Nicosia, oltre che aver appena aperto a Roma e Milano qui in Italia”.

“Il nostro punto di forza – continua Dritsa-Psarros – è la fiducia che i genitori hanno nel nostro lavoro. Del resto la grande diffusione di Nannuka è stata possibile grazie al passaparola di mamme e papà soddisfatti. Noi prestiamo la massima attenzione alla sicurezza dei bambini. Inoltre – spiega ancora – crediamo che dei genitori sereni crescano figli sereni. E il modo più sicuro è avere la sicurezza di lasciarli in mani fidate. Per questo selezioniamo le nostre ‘esperte’ con grande attenzione. Verifichiamo documenti ed attestati, come i titoli di studio. Facciamo colloqui ad ogni babysitter. Oltre alle tate spiega vagliamo anche i curricula di insegnanti per le ripetizioni, educatrici, personale esperto per bambini con delle necessità specifiche”.

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baby sitter, infanzia, start up, web, welfare

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