Clorpirifos: un prodotto chimico contro lo sviluppo neurologico

Un'ordinanza costringe l'EPA a vietare un pesticida che causa difficoltà di apprendimento nei bambini

Dopo oltre dieci anni di lotte, finalmente il Natural Resources Defense Council (NRDC) ha ottenuto una vittoria nel garantire il divieto dell'uso del pesticida clorpirifos. La Corte d'appello di San Francisco ha emesso un'ordinanza del tribunale sull'EPA che richiede di vietare l'agente chimico, in quanto avrebbe effetti dannosi sullo sviluppo neurologico. Studi di lunga durata hanno indicato che l'esposizione al clorpirifos può portare ad un aumento del rischio di difficoltà di apprendimento come l'ADHD (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività), i ritardi nello sviluppo e un quoziente intellettivo più basso.

Il Natural Resources Defense Council e una coalizione di organizzazioni del lavoro e della salute erano rappresentati da EarthJustice nel caso giudiziario. Durante il processo, la Corte ha scoperto che l'EPA ha infranto la legge ignorando prove scientifiche – incluse alcune prove scoperte dall'agenzia stessa – che il clorpirifos poteva danneggiare i bambini che consumavano i prodotti trattati con la sostanza chimica. A quanto pare, anche piccole quantità possono causare problemi di sviluppo per alcuni bambini: per questo, il divieto è stata una mossa davvero molto positiva per i genitori.

Altre battaglie erano state intraprese contro il clorpirifos, come quella dello Stato delle Hawaii, che lo aveva bandito prima della sentenza della Corte. In molti si sono detti stupiti del fatto che ci sia voluto così tanto tempo prima che si ottenesse il divieto per una problematica talmente palese. Per fortuna, alla fine, è arrivato tramite questa ordinanza giudiziaria che segna un passo significativo e importante verso la protezione dei bambini e non solo, più in generale verso un più sicuro controllo degli alimenti.

 

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