ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Carburante a rischio per i voli, al via restrizioni in 4 aeroporti italiani-Canzonissima, oggi sabato 4 aprile: le anticipazioni e gli ospiti-Frontale tra auto e bus nel Veneziano, un morto e cinque feriti-Allegri: "Io ct della Nazionale? Sono al Milan e mi piacerebbe fare la Champions"-Lotito risponde a Renzi: "Stesso stipendio ma io presente al 94% di votazioni in Senato, lui al 54"-Morto Vittorio Messori, funerali sabato 11 aprile all'Abbazia di Maguzzano-Ascolti tv, 3 aprile: Rito della via Crucis su Rai 1 vince prime time con 20,6% di share-Fenice, Colabianchi dopo le contestazioni: "Mie dimissioni sono escluse"-Atletica, Roma si candida a ospitare Mondiali 2029-31-Sinner maestro di tennis per un giorno: la 'lezione' a Montecarlo-Antonelli e la frecciata a Gravina: "Il nostro è uno sport per dilettanti"-Il toro incorna e uccide il torero, lo choc in Spagna-Mara Venier, costretta a riposo per problemi al menisco: cosa è successo-Anche cani e gatti vittime dei bombardamenti, in Libano il rifugio dell'Ong Alyarz Pet Club-Libano, anche gli animali sotto le bombe: volontari pronti a sfidare gli attacchi per salvarli-Rapper Gucci Mane rapito e costretto a firmare la rescissione del contratto, 8 arresti negli Usa-Diritti umani, Giornata Internazionale contro le mine: Anvcg chiede la protezione dei civili-Giulia Valentina mamma per la seconda volta, l'annuncio-Benzina, i prezzi di oggi: gasolio supera i 2,1 euro al litro-Belve, in arrivo la nuova stagione: ecco quando e i primi ospiti

Copertura di plastica riciclata per le tazze

Condividi questo articolo:

Slippy trasforma la plastica oceanica in copritazza riutilizzabili all’infinito

Lo sappiamo, l’inquinamento degli oceani è diventato un grosso problema, soprattutto considerando la grande quantità di rifiuti che si riversano nelle spiagge e che viaggiano attraverso i corsi d’acqua, occupando gli habitat marini della fauna selvatica.

Lo sa bene anche il team che ha sviluppato Slippy e che ha deciso di utilizzare parte della plastica proveniente dalle aree costiere per ridurre al minimo un’altra forma di rifiuti: quella generata dai copritazza di cartone.

Anche se il cartone potrebbe sembrare meno dannoso per l’ambiente rispetto ad altri prodotti (e in effetti lo è), richiede comunque l’abbattimento degli alberi che ci forniscono aria pulita ed ha un processo di produzione e uno spreco post-consumo che portano a interrogarsi su quale potrebbe essere una soluzione migliore, magari a lungo termine, per questa copertura usa e getta che viene apposta su miliardi di tazze di caffè che vengono utilizzate per pochi istanti – e poi, appunto, gettate.

Zach Crain e il suo team hanno sviluppato per questo Slippy, un copritazza che non è solo riutilizzabile, ma è anche realizzato in plastica oceanica riciclata. L’idea è stata lanciata con una campagna Kickstarter, che è stata interamente finanziata da 1.304 sostenitori che hanno promesso 41.664 Dollari, quadruplicando l’obiettivo iniziale di 10.000.

L’intero progetto è partito dalla consapevolezza che, una volta prodotta, la plastica non scompare mai. Ci vogliono generazioni per abbatterla e ci vuole l’aggiunta di altre sostanze inquinanti per farlo. La plastica oceanica è anche peggio, visto che finisce per danneggiare la fauna marina.

Slippy, diversamente da altre tecnologie che mescolano plastiche riciclate e non, ha creato dei filati provenienti al 100% da plastica legata all’oceano ed ha prodotto un assortimento di tessuti a forma di manica che si adattano perfettamente a una varietà di tazze, offrendo una presa antiscivolo e un comfort della mano per qualsiasi cosa, calda o fredda, si voglia bere.

 

Questo articolo è stato letto 60 volte.

copritazza, plastica, plastica oceanica, riutiizzabili, riutilizzabili, slippy

Comments (6)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net