A che punto siamo con i comandi vocali per le nostre case smart?

Anche Amazon investe nei termostati intelligenti attivati dalla voce, investendo in Ecobee

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Il produttore di termostati intelligenti Ecobee continua a raccogliere consensi e fondi: tra Energy Impact Partners, Amazon Alexa Fund , Relay Ventures e Thomvest, Ecobee ha raccolto 146 milioni di dollari nell'ultimo decennio.

Ed ora, di nuovo, Amazon è tornata all'attacco.
Di fatto, questa azienda ha conquistato larga parte del mercato dei termostati intelligenti, grazie alla modalità che ha scelto per la loro attivazione: la voce. Cavalcando l'ondata di popolarità delle tecnologie a comando vocale, ha pensato – come hanno fatto molti altri – all'arrivo di un cambiamento epocale nello spazio domestico che farà diventare le nostre case smart, per questo ha scelto di incentrarne i comandi sulla voce.
Il termostato Ecobee di quarta generazione offre il controllo a comando vocale attraverso Amazon Alexa. La società afferma che presto integrerà anche gli interruttori della luce intelligenti su Alexa – inoltre i termostati possono anche essere utilizzati per ordinare altri prodotti online tramite Alexa.
Ovviamente si tratta di un cambiamento molto interessante, che potrebbe trasformare la maniera in cui i consumatori interagiscono con la loro casa e con i loro servizi.

A quanto pare, Google e Amazon si stanno muovendo in maniera molto veloce e molto imponente pur di essere compatibili con tutti i dispositivi vocali, di vario genere e di varie marche – per questo Amazon, ha investito per la seconda volta in Ecobee, perché vede nel termostato intelligente un punto nodale dello sviluppo di un nuovo mercato emergente riguardante le case (recentemente, tra l'altro, ha anche acquistato un produttore di campanelli intelligenti per 1 miliardo di dollari).
Siamo ansiosi di sapere cosa succederà in questo nuovo campo di battaglia in cui sono molti gli eserciti che si stanno posizionando con l'intento di riuscire a prenderne una fetta.