I benefici dello stare in mezzo alla natura

Un vasto studio che ha coinvolto 290 milioni di persone conferma quello che si dice da sempre: passare del tempo all'aperto potrebbe salvarci la vita

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Ammettiamolo: siamo in molti a fare delle vite al chiuso, bloccati davanti a computer attraverso i quali svolgiamo sia le nostre attività lavorative che quelle ricreative. Stessa stanza, stessa sedia, stesso ufficio. Pareti, aria condizionata, riscaldamenti. 

Ammettiamolo: tendiamo a vivere vite al chiuso e questa è un'abitudine sbagliata. Non solo perché lo diciamo noi ma perché lo dicono i dati globali raccolti da un team di ricercatori della University of East Anglia.

I ricercatori hanno analizzato 140 studi provenienti da 20 diversi paesi – tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Spagna, Francia, Germania, Australia e Giappone – che coinvolgevano oltre 290 milioni di persone per confermare che vivere vicini alla natura e trascorrere del tempo all'aperto ha benefici davvero significativi per la salute.

Il rapporto, pubblicato sulla rivista «Environmental Research», conclude che l'esposizione allo spazio verde riduce il rischio di diabete di tipo II, di malattie cardiovascolari, di morte prematura, di nascita pretermine, di stress e ipertensione – tra gli altri benefici.

I ricercatori non sono certi della maniera in cui la natura provochi questi benefici: potrebbe essere perché vivere fuori offre maggiori possibilità di attività fisica e socializzazione, ad esempio, oppure perché la natura fornisce un'esposizione a batteri sani che comportano benefici per il sistema immunitario e riducono i problemi di salute, oppure per chissà quale altro motivo. È importante scoprirlo, certo, ma intanto un'altra cosa importante di questo studio, la speranza, è che la ricerca spinga le persone a trascorrere più tempo all'esterno e persino a ispirare progetti che rendano la natura più accessibile.