Lo zinco nel nostro corpo

A cosa potrebbe portarci una carenza di zinco, visto quanto è importante questo minerale per il nostro equilibrio fisico?

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Dal punto di vista alimentare, lo zinco è meno familiare di minerali come il ferro, il calcio o il sodio nella nostra dieta, ma non è meno importante per il nostro metabolismo o la nostra salute. Come il magnesio, anche lo zinco viene utilizzato come cofattore da un certo numero di enzimi fondamentali, infatti anche una lieve carenza di questo minerale può avere implicazioni di vasta portata per la nostra salute: il sistema immunitario, la riproduzione, la salute della pelle e la vista sono solo alcune delle aree che possono essere interessate.

Il fatto che lo zinco sia utile a più sistemi del corpo rende ancora più necessario per il nostro benessere fisico averne un'adeguata quantità nella nostra dieta quotidiana (mediamente: 11 mg al giorno). Questo compito può essere molto impegnativo perché anche se c'è una certa quantità di zinco in molti alimenti, non esiste un cibo che ne sia una fonte eccellente (le ostriche contengono parecchio zinco, la carne rossa, il pesce, i cereali, i legumi, i semi e la frutta secca ne contengono una buona quantità – anche il lievito di birra, il cacao, il latte, i funghi e il tuorlo d'uovo), quindi è necessario fare riferimento a un mix di alimenti per raggiungere il fabbisogno quotidiano – pare che la dieta mediterranea sia molto utile in questo senso.

Per quanto riguarda le problematiche legate a una carenza di zinco, sicuramente c'è un indebolimento del sistema immunitario: le diete a basso contenuto di zinco possono indurre riduzioni misurabili dell'attività del sistema immunitario, riduzioni che si verificano in tempi relativamente brevi, anche in sole quattro settimane, ma che sono reversibili cercando di riottenere il minerale. Altre problematiche sono legate alla pelle, alle alterazioni cutanee o, negli uomini, a una diminuzione della motilità e del numero degli spermatozoi.

Una carenza molto acuta di zinco può arrivare perfino ad alterare gli organi sensoriali, provocando una perdita del senso del gusto e dell'appetito, per esempio. Inoltre può portare una mancanza di vitamina A, che lavorando insieme allo zinco per inviare gli impulsi nervosi al cervello e gestire la vista, può generare problemi anche in questi altri due campi.

 

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