Conferenza di Parigi, il WWF preme per una svolta sui negoziati

Il WWF ha stilato una serie di punti in vista della conferenza sul clima

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Mancano pochi mesi all'appuntamento sul clima di Parigi e i negoziati procedono: a Bonn, in Germania, è in corso l'ultimo round di trattative. Il WWF non abbassa la guardia: 'E’ chiaro come vi sia ancora molto lavoro da fare perché si raggiunga a Parigi quell’accordo equo, ambizioso e innovativo che il mondo chiede – ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia -  Bisogna lasciare Bonn con un draft di accordo più robusto di quello che c’è ora, soprattutto per assicurare che sia davvero in ogni sua parte ambizioso ed equo.  Quello che deve uscire da Bonn è un draft per un accordo che possa facilmente essere utilizzato come base per decidere sui temi chiave per impegni politici in linea con quanto è emerso dalle ultime evidenze scientifiche sul cambiamento climatico'. L'associazione ambientalista ha stilato una serie di punti che ritiene fondamentali affinché si parli di un buon accordo.

  • Impegni chiari per il finanziamento del Fondo Verde per il Clima anche dopo il 2020
  • Equità e giustizia come asse dell’accordo in tutte le sue parti
  • Forte processo di revisione e taratura  degli obiettivi 
  • Un piano a sé stante, un meccanismo internazionale permanente per prevenire e affrontare le emergenze (Loss & Damage) dovute al cambiamento climatico
  • Adozione esplicita di un forte obiettivo globale per l’Adattamento per indirizzare un’azione crescente di adattamento e sostegno a coloro che stanno affrontando quegli impatti del cambiamento climatico già ora inevitabili

Pare infatti che nei negoziati i paesi siano concentrati sul da farsi dopo il 2020, mentre vanno intraprese delle azioni anche prima di quella data. 'La comunità scientifica  ci dice che per restare sotto all’aumento medio delle temperature globali di 1.5- 2 gradi centigradi rispetto all’era preindustriale, le emissioni di gas serra devono avere il picco massimo prima del 2020 e iniziare a scendere rapidamente', spiega il WWF.